Halloween decorazioni e perchè si festeggia in Italia

Perché Halloween si festeggia anche in Italia? Forse non tutti sanno che, Halloween è una festa che deve la sua nascita ad una antica tradizione celtica pagana. In Italia mettere zucche intagliate sulla porta di casa, vestirsi da strega o fantasma o andare in giro a chiedere “dolcetto o scherzetto” è una consuetudine abbastanza recente ed il merito è di papa Bonifacio IV.

 In gran parte del Nord Europa tra il IV ed il III secolo vivevano i celti, il cui nuovo anno iniziava il primo novembre, perchè indicava la fine dell’estate. Finito il periodo dei raccolti, i celti erano soliti ringraziare gli spiriti degli antenati per la fertile stagione, appena trascorsa.

Per ringraziarli venivano messi fuori dalle abitazioni degli ortaggi. Successivamente i Romani conquistarono il popolo celtico e venuti a conoscenza delle loro tradizioni decisero di tramandarli e portarli anche in Italia. Accadde che papa Bonifacio IV, nel settimo secolo d.C. stabilì il giorno di Tutti i santi, che dal 13 maggio venne spostato al 1° Novembre.

Fu così che una tradizione pagana, diventa una commemorazione cristiana. Ma poichè per la religione cristiana gli spiriti non esistono, la festa si tramutò in una celebrazione delle vite dei santi cristiani.

Ma come mai la festa di Halloween diventò così famosa in America? A causa delle molte migrazioni degli irlandesi. Nell’800 il popolo irlandese per cercare di sopravvivere alla povertà decise di partire per Stati Uniti, mettendo in valigia molte tradizioni, e tra queste anche quella del capodanno celtico o di Halloween. Nel corso degli anni in America, Halloween è diventata quella festa che tutti noi oggi conosciamo e che piano piano abbiamo portato anche in Italia.

La stessa zucca di Halloween intagliata ed illuminata deve la sua origine ad una leggenda irlandese, quella di Jack-o’-lantern. Jack era un “fabbro irlandese ubriacone, che riuscì a più riprese a ingannare il diavolo. Al primo incontro, Jack chiede al diavolo di trasformarsi in una moneta per un’ultima bevuta, prima di consegnargli per sempre la sua anima. Ma, una volta che il diavolo si è trasformato, Jack estrae una croce e il diavolo, paralizzato, non riesce più a tornare sé stesso. Pur di riottenere la libertà e non restare per sempre una moneta, il diavolo promette a Jack che non lo avrebbe infastidito per i dieci anni successivi. 

Ma quando il diavolo torna, dieci anni dopo, Jack riesce di nuovo a ingannarlo. Questa volta gli chiede di cogliere una mela da un albero e, una volta che il diavolo è salito, Jack posiziona una croce alla base dell’albero, così da impedirgli di riscendere. Il diavolo è allora costretto a scendere di nuovo a patti con Jack e a promettergli che gli avrebbe risparmiato l’Inferno.  Tuttavia, una volta morto, ed essendo stato in vita un gran peccatore, a Jack viene rifiutato l’ingresso in Paradiso. Il diavolo, contento di potersi rifare per i tanti inganni subiti da Jack, gli rifiuta anche l’Inferno, così che da allora Jack è costretto a vagare da morto nel mondo dei vivi. Il diavolo, come ultimo dono, regala a Jack una fiamma eterna dell’Inferno, impossibile da spegnere, che Jack posiziona all’interno di una rapa. 

Racconta la leggenda che durante la notte di Halloween Jack vaghi alla ricerca di un rifugio e gli abitanti devono appendere una rapa-lanterna fuori di casa per indicare a Jack che lì non c’è posto per lui. In seguito, quando la festa passerà agli Stati Uniti, la rapa diventerà una zucca, perché più facile da trovare in quelle terre.  ” tratto da studenti.it

Non dimenticate di visitare il nostro store e soprattutto la pagina dedicata alle decorazioni di Halloween.

COME FESTEGGIARE IL COMPLEANNO A CASA


In questo particolarissimo periodo, anche festeggiare il compleanno, potrebbe essere un problema, soprattutto se il compleanno è di un bambino. Ma allora come fare per festeggiare il compleanno in quarantena, senza amici, compagni di classe, zie e cuginetti?

Nessun problema, ci sono tanti modi diversi ed ugualmente divertenti per festeggiare il compleanno a casa. Prima di tutto, che compleanno sarebbe senza la TORTA DI COMPLEANNO? Sicuramente se abiti in una grande città, avrai l’imbarazzo della scelta, quasi tutte le pasticcerie o gelaterie si sono ormai attrezzate con la consegna a domicilio di dolci. Ma se proprio il servizio non venisse offerto, puoi sempre utilizzare uno dei tanti siti di cake delivery.

Che cos’è il servizio di cake delivery? E’ un servizio di consegna, esattamente uguale a quello fornito da molti altri siti che normalmente utilizziamo, ma che consegna torte. Normalmente la consegna è garantita nel giro di 24/48 ore in tutta Italia. A tal proposito vi consigliamo di fare un giretto su TORTA.
Inoltre anche il più grande sito di consegna cibo a domicilio si è organizzato. Su JustEat potrete infatti trovare una intera sezione dedicata ai dolci.

Avete mai sentito parlare di HOUSEPARTY? E’ il nuovissimo social media, che permette di restare in contatto con gli amici. L’app facilita la connessione, avvertendoci quando i nostri amici sono “Su Houseparty” e pronti a chattare, così potremo subito iniziare a conversare con loro. Non solo video chiamate, con Houseparty è possibile anche creare incredibili effetti party, perfetti quindi per il momento della torta. Lavora con i sistemi iOS e Android.

Per una vera festa di compleanno in quarantena, non deve assolutamente mancare la musica. Se vi piace cantare, è possibile organizzare un karaoke party. I migliori siti da utilizzare sono
PartyMePlayer e SunflyStreaming. Se invece il canto proprio non fa per voi, potete sempre creare una play list con i vostri brani preferiti su Spotify, così da poterla ascoltare assieme agli invitati alla vostra festa virtuale.

Infine, se oltre ai festeggiamenti desiderate anche fare un regalo vero e proprio, inutile dire che sul web sono tantissimi i siti che spediscono articoli già impacchettati e con tanto di bigliettino di auguri personalizzato, eccone alcuni Floraqueen , Lovethesign, Asos, Treedom e Smyla. Felice compleanno!!

IL COMPLEANNO AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Per chi come me ha un negozio di palloncini e decorazioni di vario genere è stato abbastanza semplice decidere di chiudere tutto. Con la chiusura totale dell’Italia ed il numero di contagiati e morti che saliva di giorno in giorno, il primo pensiero è stato “Chi ha voglia di festeggiare in questa situazione?”.

Ho deciso allora di prendermi una pausa, così da poter sistemare il magazzino, fare un pò di ordine in ufficio e mettere finalmente mano al sito di e-commerce, un progetto a cui ho spesso pensato, ma che per mancanza di tempo e soldi ho sempre rimandato.

Man mano che le settimane passavano e tutti gli ultimi ordini, con non poca fatica e ritardi, erano stati consegnati, molti clienti e contatti hanno iniziato a scrivermi. Mi chiedevano se il negozio era aperto, se effettuavo le consegne e parecchi mi dicevano che, vista la situazione, chiunque avrebbe accettato e capito i ritardi.

Ho riflettuto molto sul senso di queste mail, che tra l’altro a ben pensare era solo uno. L’Italia è in lockdown, tutto è chiuso ma compleanni e ricorrenze, almeno in famiglia, si possono festeggiare. Effettivamente ho poi pensato a mio figlio, al fatto che di lì a poco avrebbe compiuto gli anni e che comunque i palloncini al suo risveglio non sarebbero assolutamente mancati e se non li avessi avuti disponibili per ovvi motivi, li avrei sicuramente ordinati on line.

Poi il mio pensiero è andato subito a tutto il materiale comprato e fermo in magazzino ed ho così deciso di riaprire la mia attività, facendo però un patto con chiunque si fosse imbattuto sui miei prodotti. Essere sincera.

Ho quindi informato che le spedizioni non sarebbero più partite tutti i giorni come facevo prima della chiusura, ma che il corriere sarebbe passato solo due volte a settimana e che in alcune zone d’Italia, particolarmente colpite, ci sarebbero potuti essere dei ritardi.

Il patto ha funzionato. Gli ordini cominciano ad arrivare, i clienti hanno imparato a calcolare i tempi di consegna, così da avere gli articoli in tempo e finora tutto è andato bene. E devo essere sincera, sapere di aver portato un pò di allegria in qualcuna delle vostre case con i miei prodotti, mi fa veramente tanto piacere.

Speriamo di poter presto riprendere il lavoro a pieno regime e di presentarvi quanto prima il sito completo. Abbiate pazienza se ancora molti prodotti non sono on line.

Nel frattempo vi invito a visitare la pagina facebook di Decora le Feste con tante interessanti idee ed un nuovo progetto ancora agli inizi Happy Words, bracciali che parlano.

Andrà tutto bene!