Le luci di Natale si riaccendono durante il Coronavirus

E’ partita a Marzo ed oggi che ci stiamo avvicinando sempre di più, è diventata particolarmente attuale. Stiamo parlando dell’iniziativa “accendi le luci di Natale in casa”, anche se il periodo natalizio è ancora abbastanza lontano. Accendere le luci di Natale in casa significa sperare che tutto quello che l’Italia ed il mondo intero sta passando a causa del COVID, finisca presto.

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L’idea nasce negli Stati Uniti e più precisamente a Cheatham County, nel Tennessee, dove una donna ha lanciato questo invito a riaccendere le luci di Natale, dopo aver saputo del primo caso di Covid-19 confermato in città. Un augurio speciale accompagnava la foto delle luminarie natalizie del suo giardino, postata sul suo profilo di Twitter. “Oggi abbiamo appena avuto il nostro primo caso confermato di Covid-19 qui a Cheatham County, in Tennessee. La nostra risposta è accendere le luci e stare a casa! Merry Quarantine a tutti.”

Certamente per alcuni l’idea può apparire bizzarra, ma gli inviti alla speranza o alla gioia in questo periodo, a nostro avviso sono sempre ben accetti. Non dobbiamo infatti dimenticare che stare in casa ed evitare i contatti con le persone, potrebbero risultare davvero difficili, soprattutto per chi magari vive solo.

Quindi ben venga ritirare fuori le scatole di Natale e sistemare qualche lucina in giro per la casa, nel giardino o in terrazzo. Anche perchè ammettiamolo, le luci di Natale creano da sempre calore ed allegria e ci fanno ritornare bambini. E proprio rimanendo in tema, sapete come nasce l’usanza delle “luci di Natale?”

Tutto inizia quando gli abeti venivano addobbati con tante piccole candele accese, che simboleggiavano la nascita di Gesù Bambino, secondo la tradizione Cristiana. Questa usanza era molto diffusa tra le famiglie che appartenevano alla ricca società tedesca del XVIII secolo.

Le candele venivano attaccate all’abete tramite della cera sfusa o degli spilli. Successivamente si passò ai candelabri ed infine, agli inizi del 1900, si iniziarono ad utilizzare lanterne rotonde di vetro per proteggere le candele.

Nel Regno Unito fu la Regina Vittoria, grande amante degli addobbi di Natale, la prima ad utilizzare le candele accese sull’albero. Agli inglesi piacquero talmente tanto che presto iniziarono a chiamarle “luci fatate”. Non è un caso infatti, che il primo edificio al mondo ad essere completamente ricoperto ed illuminato da lucine elettriche fu il Savoy Theatre di Londra nel 1881.

Poi la diffusione in tutto il mondo fu breve. All’inizio del XX secolo gli alberi di Natale con le lucine elettriche diventarono incredibilmente popolari. E dopo gli abeti, le lucine natalizie iniziarono ad illuminare strade, edifici e giardini. A noi di Decora le Feste, l’idea di illuminare prima del previsto le case con le lucine natalizie, piace molto, e se tutto questo può servire a portare una sana e concreta ventata di ottimismo, l’idea ci piace ancora di più !!

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